Rhapsody in blue

giovedì 13 maggio 2010

Brussels Jazz Marathon


Bruxelles a tempo di Jazzin Week-end
A fine maggio strade e piazze della capitale belga si animano sulle travolgenti note della Brussels Jazz Marathon.
Un week end musicale che è anche l'occasione per ammirare la città quando i suoi curatissimi parchi sono tutti in fiore
Alla fine di maggio Bruxelles si veste a festa e si trasforma in un grande palcoscenico:
va in scena la Brussels Jazz Marathon (28-29-30/05), che anima la città con una travolgende ondata di energia.
Fino a notte fonda oltre 450 musicisti, tra grandi band, solisti affermati e piccoli gruppi di punta, giovani talenti dell'ultima promettente generazione, si esibiscono in tutto il centro storico, nelle principali strade e piazze (su quattro grandi podi allestiti nella Grand Place, in Place du Sablon, Place Ste-Catherine e Place Fernand Cocq), all'aria aperta, ma anche nei caffè, nelle taverne e nei club.
Giunta alla sua 15esima edizione, la rassegna attira migliaia di turisti da ogni dove che oltre al divertimento assicurato da un week end tutto musicale a base di concerti (jazz, latino, funk, rock e blues) gratuiti, approfittano per andare alla scoperta degli angoli più interessanti della "capitale europea".
E, perché no, delle leccornie tipiche del Belgio come le praline al cioccolato o le Mules & Frites, ovvero le cozze con patatine fritte.Un breve giro della città non può che cominciare dalla Grand Place.
Sulla splendida piazza principale di Bruxelles si affaccia il palazzo del Municipio, edificato in tipico stile gotico quattrocentesco.
Vero e proprio gioiello dell'architettura belga, questa piazza riunisce insieme come nessun altro luogo della città, edifici storici così numerosi e così riccamente decorati da farla apparire come un merletto.
Cuore pulsante della capitale belga, la piazza è circondata da palazzi ricamati da secoli, sotto l'occhio vigile di San Michele, sulla cima del campanile, patrono della capitale del Belgio.
Mascotte della città, e simbolo del suo spirito talvolta sopra le righe, è la statuina del Manneken Pis: situato a poche decine di metri dalla Grand Place, il bimbo birichino brussellese viene ammirato ogni giorno da centinaia di turisti che non possono lasciare Bruxelles senza avergli fatto un saluto.
Sosta obbligata anche alla maestosa cattedrale della città, la cui costruzione iniziò nel 1226, mentre la facciata risale alla più tarda epoca quattrocentesca.
In tipico stile gotico, con un coro duecentesco che ricorda molto le grandi cattedrali del nord della Francia, ha due alte torri che le conferiscono un aspetto imponente.
All'interno dell'edificio riposano le spoglie di Carlo di Lorena e dell'arciduca Alberto con Isabella.
Da vedere infine il Museo della Dinastia, il Palazzo Reale, il Parco di Bruxelles con la Colonna del Congresso e, imperdibile, la Place du Grand Sablon , un insieme armonioso di eleganti edifici, ritrovi e negozi raffinati e gallerie d'arte.
Proprio qui nella piazza i bruxellois ma anche i turisti si danno appuntamento per andare a caccia di pezzi d'antiquariato tra le bancarelle del famoso mercato del Sablon (ogni sabato dalle ore 9 alle 18 e ogni domenica dalle ore 9 alle 14).
Quando la stanchezza inizia a farsi sentire, per una sosta rilassante tra i colori e i profumi di primavera, magari distesi sul prato, la città vanta un'anima verde da primato: 600 ettari di parchi comunali meravigliosamente curati dove passeggiare, riposarsi, andare in bicicletta o semplicemente sfogliare un libro sulle panchine tra fiori, alberi e distese d'erba che noi possiamo solo sognarci.
Antonella Laudonia

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