Rhapsody in blue

lunedì 31 maggio 2010

Santa Margherita Ligure :"Villa Durazzo Jazz"


Venerdì 4 giugno 2010
Santa Margherita Ligure (GE)
Nuovo appuntamento con “Villa Durazzo Jazz”, serie di concerti organizzati dall’Associazione di Musica e Cultura “Milaresol” con il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure.
Ad esibirsi saranno Lele Cerri (voce), Renato Sellani (pianoforte), Leonardo Corradi (organo Hammond).
Piazzale San Giacomo, 3
Ore 20.30 cena, ore 22.00 concerto.
Necessaria la prenotazione: tel. 338 4921010.
Riservato ai soci.
Lele Cerri, unico cantante jazz della sua generazione, alla fine degli anni 70 forma un gruppo con i migliori giovani jazzisti romani ed ha residenze fisse nei principali jazz club di Roma.
Anche se lui non ama definirsi cantante jazz, ma “uno che canta canzoni con accompagnamento jazz”, la rivista Musica Jazz lo chiama a rappresentare il jazz vocale italiano.
Ha sempre cantato standards.
“Fin da piccolo, purtroppo” dice lui, “quando il pubblico chiedeva Fatti Mandare Dalla Mamma e Datemi Un Martello. Mi sarebbe piaciuto saper cantare quelle cose, essere un cantante popolare. Ma ci provasse chiunque, allora, ad essere popolare cantando ‘You Go To My Head e Angel Eyes. In sala, rimanevano di sasso a sentire un ragazzino cantare quella roba. Ma poi tutto finiva lì. E anche a quindici anni, io non sapevo cantare altro, ahimé “.
Alla fine degli anni 70 la Rai gli riserva un programma radiofonico in diretta e Canale 5 gli dedica una puntata del programma musicale Pop Corn.
Seguono altri speciali radiofonici e televisivi a lui dedicati.
Nel 1983 lascia Roma e si trasferisce a Milano dove inizia le sue attività di conduttore ed insieme autore di programmi radio e di canzoni.
Scrive una trentina di testi per Mina che canta anche tre brani di cui lui è autore sia del testo che della musica.
Contemporaneamente, negli studi di Lugano, Cerri incide una collana di standard con Danilo Rea, Massimo Moriconi, Ellade Bandini, Maurizio de Lazzaretti.
Nell’87, inizia la sua collaborazione di dodici anni con la RAI come autore di un programma radio condotto da Mina.
Sempre di quel periodo, le emozionanti serate al Ponte di Brera con Renato Sellani.
Collabora tuttora con Mina che ha appena inciso altri suoi brani e della quale cura attualmente anche il sito ufficiale di cui ha ideato alcune sezioni.
Cerri ha recentemente formato un gruppo con giovanissimi talenti da lui scoperti, di cui fanno parte il batterista Matteo Cidale e quell’astro in ascesa che è l’hammondista Leonardo Corradi, che lo affiancano adesso nel suo lavoro di cantante
Renato Sellani, nato a Senigallia, entra giovanissimo in contatto con musicisti come Piero Piccioni e Umberto Cesàri.
Il suo primo incontro con musicisti di jazz americani avviene suonando per lungo tempo con il trombettista Bill Coleman.
Nel 1954 approda a Milano dove prosegue la sua attività con il chitarrista Franco Cerri e successivamente entra a far parte del mitico quintetto Basso-Valdambini.
Molti musicisti d’oltre oceano lo cercano per suonare insieme a lui.
Si ricordano le tournè con Lee Konitz nel ‘58 (con il quale ha fatto una serie di concerti nel febbraio ‘95), con Chet Baker nel 1960, ‘61, ‘68, ‘69 e ‘70.
Ha accompagnato molti cantanti tra i quali Mina, Nicola Arigliano, Fred Bongusto, Lilian Terry, Renata Mauro, Helen Merril, Ginger Rogers e Sarah Vaughan.
L’incontro con altri musicisti famosi è proseguito con Herb Geller al Festival di Bled, Buddy Collette (con il quale ha inciso alcuni LP), Gerry Mulligan, Stephan Grappelli, Franco Ambrosetti, Sergio Fanni, Eraldo Volontè, Tullio De Piscopo ed altri.
Ha partecipato più volte ad Umbria Jazz e ad altri festival in Italia e all’estero.
Ha fatto parte dell’orchestra RAI di Gorni Kramer.
Intensa la sua attività di compositore per musiche di scena: “Puntila e il suo servo Matti” di B. Brecht per lo Stabile di Torino con Corrado Pani e regia di Aldo Trionfo, “Aspettando Godot” di Samuel Beckett per il Piccolo Teatro di Milano, “I sei personaggi” per la compagnia di Tino Buazzelli “Hai mai provato nell’acqua calda” per la compagnia di Walter Chiari.
Le più recenti sono le musiche per le compagnie di G. Tedeschi, Renzo Montagnani e, per la commedia musicale “Gigì”, per la compagnia di Ernesto Calindri.
Numerose le partecipazioni televisive tra le quali come ospite fisso per tre anni al “Circolo delle 12″ e “Tortuga” su RAI3.
Predilige agire nell’ambito del jazz moderno classico in piccole formazioni, trio o duo o piano solo, perché meglio si adatta alle atmosfere raffinate e liriche che lo contraddistinguono. Recentemente la casa discografica Philology lo ha scelto per la registrazione di una serie di duetti con alcuni giganti del jazz internazionale.
Sono già in commercio un CD con il sassofonista Lee Konitz “Speakin Lowly” e uno con il chitarrista brasiliano Irio De Paula “Delicatessen”.
In corso di pubblicazione altri tre CD con Phil Woods e Tony Scott oltre ad uno registrato dal vivo da solo. Ha inciso inoltre diversi LP, sia in gruppo che per solo piano, nei quali spiccano anche le sue qualità di compositore dalle sonorità particolarmente suggestive e raffinate.
Leonardo Corradi, ligure, 18 anni appena compiuti, rappresenta oggi una delle più significative novità del jazz italiano e collabora con i migliori musicisti della scena jazz tra i quali i trombettisti Flavio Boltro e Fabrizio Bosso e il sassofonista Rosario Giuliani con il quale ha appena formato un ensemble.
A soli 8 anni Leo vince un concorso per giovani pianisti.
La svolta decisiva avviene a 12 anni, quando suo padre lo accompagna a sentire un concerto di Jimmy Smith.
In quel momento, colto da una forte ispirazione, decide di passare all’Hammond.
Di recente Leonardo ha vinto una serie di premi, tra i quali primo posto al Jimmy Woode Award e premio per il miglior talento a Tuscia in Jazz Festival, dove viene giudicato da una commissione composta da grandissimi signori del jazz quali Dado Moroni, Bobby Watson, Ray Mantilla, Flavio Boltro, Shawnn Monteiro, Karl Potter, e l’hammondista Tony Monaco che, dopo averlo ascoltato ad una lezione pomeridiana lo vuole la sera stessa con sé sul palco.
LEVANTE NEWS :http://98.131.156.18/index.php/2010/05/29/santa-a-villa-durazzo-protagonista-il-jazz/

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