Rhapsody in blue

venerdì 21 maggio 2010

Tuscia in Jazz Festival 2010

Le grandi star del Tuscia in Jazz Festival 2010
Moltissime le star internazionali del jazz ospiti della nona edizione del Tuscia in Jazz Festival.
Per l’estate del 2010 sono stati ingaggiati artisti come: Antonio Sanchez, batterista di Pat Metheney, e considerato tra i maggiori interpreti del suo strumento a livello mondiale.
Eddie Gomez leggenda vivente del jazz bassista del trio di Bill Evans.
Kurt Rosenwinkel il chitarrista più innovativo della nuova generazione.
Dave Liebman sassofonista storico del jazz New Yorkese.
Dado Moroni eletto pianista dell’anno da Musica Jazz.
Rick Margitza sassofonista di Miles Davis.
Tony Monaco star dell’hammond e membro del trio di Pat Martino.
La cantante Shawnn Monteiro.
Il mitico sax di Steve Grossman.
Ma anche gli italianissimi Antonello Salis, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Antonio Ciacca, Pippo Matino, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Paolo Recchia, Massimo Davola, Aldo Bassi, Leonardo Corradi.
Affianco a questi grandi nomi uno stuolo di giovani cresciuti e maturati al Tuscia in Jazz ed ai suoi seminari e oltre 14 band provenienti da tutta Italia ed Europa per il Jimmy Woode Award.
Tutti questi concerti si terranno a titolo gratuito sulle piazze e nei centri storici della
provincia di Viterbo.
Le location di questa nona edizione saranno:
dal 8 al 10 luglio a Canepina
dal 17 luglio al 01 agosto a Soriano nel Cimino
dal 4 al 8 agosto a Bagnoregio
dal 13 al 14 agosto a Nepi.
L’evento è realizzato con il contributo di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Soriano nel Cimino, Comune di Bagnoregio, Comune di Canepina, Comune di Nepi, Fondazione Carivit, Camera di Commercio di Viterbo e Grappa Zanin.
Oltre ai concerti durante tutto il periodo del festival saranno realizzate delle clinic ed incontri con gli artisti.
Molte anche le iniziative collaterali come: il seminario di fotografia organizzato da Davide Susa, la mostra fotografica dedicata ai nove anni del festival, i festeggiamenti dei 10 anni di Hammond Italia che si terranno durante il festival, le jam session dopo i concerti ecc ecc.
Anche la grafica e l’immagine del festival presentano molte novità.
Esse sono state affidate all’artista e grafico Marco Petrucelli e dedicate alla Pop Art.

“ Anno dopo anno – dichiara Italo Leali direttore artistico – cerchiamo di migliorare sia nell’organizzazione sia nell’immagine. Marco Petrucelli sta realizzando un lavoro incredibile da questo punto di vista. Per quanto riguarda il lato artistico quest’anno abbiamo puntato su molti innovatori del linguaggio jazz come: Kurt Rosenwinkel, Antonio Sanchez e Rick Margitza. Su colonne come Eddie Gomez, Dave Liebman, Steve Grossman e Shawnn Monteiro.
Ovviamente non potevano mancare le nostre stelle italiane come: Dado Moroni, Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Antonio Ciacca, Pippo Matino e Aldo Bassi. Ma il vero segreto di questo festival è e rimane la forte e massiccia presenza dei giovani musicisti. Grazie al Jimmy Woode Award ed ai seminari il Tuscia in Jazz è una fucina di nuovi talenti. Noi cerchiamo di valorizzarli attraverso le nostre programmazioni e l’etichetta discografica del festival. Da noi sono nate molte collaborazioni tra questi giovani e i grandi artisti. Molti di loro oggi suonano od hanno registrato insieme. Questo è quello che più di ogni altra cosa ci riempie d’orgoglio.”

Anche quest’anno la qualità del suono sarà curata dalla Sound Thing ed i fonici Andrea Bitti e Massimiliano De Amicis.
Il palco e le strutture a cura del Gruppo Carramusa.
A breve sarà online sul sito http://www.tusciainjazz.it/ il programma completo del festival ed i finalisti del Jimmy Woode Award 2010.

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