Rhapsody in blue

sabato 12 giugno 2010

NUORO: a lezione di jazz con Fresu e Douglas

NUORO.
di Paolo Merlini
Undici giorni di lezioni per apprendisti jazzisti e, alla sera, concerti aperti a tutti con grandi nomi della scena nazionale, ma non solo: come l’americano Dave Douglas, protagonista di un progetto originale assieme ad altri due maghi della tromba quali Enrico Rava e Paolo Fresu.
 È il piatto forte della ventiduesima edizione del seminario Nuoro Jazz, in programma in città dal 25 agosto al 4 settembre, presentato ieri dal suo storico direttore all’istituto etnografico
La scelta del luogo in cui incontrare i cronisti non è stata casuale, perché l’Isre, che da sempre ospita i concerti del seminario, da quest’anno inserisce il cartellone di Nuoro Jazz all’i nterno della propria programmazione, come ha detto il direttore Paolo Piquereddu.
C’è un’altra novità che riguarda i corsi diretti da Fresu, l’inserimento nell’elenco del Fus, il fondo unico per lo spettacolo del ministero dei Beni culturali.
 «Un riconoscimento al nostro lavoro più che un contributo rilevante - dice Angelo Palmas, direttore dell’Ente musicale di Nuoro che organizza il seminario -. Per il resto si lavora a vista perché anche quest’anno non si sa ancora nulla dell’aiuto più importante, quello della Regione, mentre la Fondazione Banco di Sardegna ha già dato la propria disponibilità».
Il corpo docente è quello supercollaudato in decine di edizioni: oltre a Fresu (per il corso di tromba e flicorno) ne fanno parte Tino Tracanna (sassofono), Roberto Cipelli (pianoforte), Attilio Zanchi (basso e contrabbasso), Tomaso Lama (chitarra), Ettore Fioravanti (batteria), Bruno Tommaso (armonia), Riccardo Parrucci (flauto e tecnica Alexander), Corrado Guarino (musica d’insieme), Giovanni Agostino Frassetto (tecnica dell’improvvisazione), Luca Bragalini (storia del jazz), Maria Pia De Vito ed Elisabetta Antonini (canto).
 La masterclass internazionale è affidata al trombettista e compositore americano Dave Douglas, mentre per la musica tradizionale sarda in cattedra c’è il Cuncordu’e su Rosariu di Santu Lussurgiu, coro a quattro voci maschili che unisce canto liturgico alla tradizione dei tenores.
 Spazio anche alla fotografia jazz con Pino Ninfa, e al workshop di tecniche giornalistiche con Luigi Onori. Ci sono anche due corsi di ballo flamenco (principianti e avanzato) condotti da Ada Grifoni ed Elena Vicini.
Poi ci sono i concerti, praticamente un festival jazz.
Paolo Fresu sottolinea come rappresentino una naturale prosecuzione dell’a ttività didattica. «Lo confermano i nomi dei musicisti in cartellone: molti di loro sono ex allievi dei corsi che hanno intrapreso la carriera artistica e oggi sono jazzisti affermati», dice Fresu. E dunque Gavino Murgia, che con il suo quartetto (con lui Michel Godard alla tuba, Luciano Biondini alla fisarmonica e Pietro Iodice alla batteria) presenta il suo ultimo lavoro «Megalitico»; o Giovanni Falzone, Filomena Campus e Laura Mura.
 Ben sei le produzioni originali che verranno presentate a Nuoro Jazz: come «The close far collective» che vede impegnati i migliori allievi dei corsi 2009 e che inaugura le serate di concerti al museo Casa Deledda; poi l’incontro tra Douglas e Rava con il Paolo Fresu Quintet, ancora la cantante Laura Mura con «Il mio disco», e il concerto che vede insieme il quartetto Aghera e la banda sinfonica Lao Silesu di Samassi.
 C’è poi il Nuoro Jazz Trumpet Meeting che mette insieme sei trombettisti e il saggio finale dal titolo «Un mare di jazz», che quest’anno si svolgerà a Posada (gli altri concerti fuori Nuoro sono in programma a Orosei, Mamoiada e Onanì).
Come ogni anno è previsto anche il concerto per i detenuti del carcere di Badu ’e carros.
http://lanuovasardegna.gelocal.it/dettaglio/a-lezione-di-jazz-con-fresu-e-douglas/2079752

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