Rhapsody in blue

martedì 6 luglio 2010

La Spezia Jazz Festival 2010

La Spezia.
 Il festival è stato presentato questa mattina e si svolgerà tra il 28 ed il 30 agosto e coinvolgerà piazza Mentana e Piazza del Bastione.

Il primo appuntamento sarà con la Sprugolean Jazz Band alle 19:30 in piazza mentana a cui seguirà l’esibizione, alle 21:30, di Shawn Monteiro and Her Trio in un tributo a Carmen McRae.
Ecco la formazione: Shawnn Monteiro (voce); Mike Renzi (piano); Nat Reeves (contrabbasso); Joe Farnsworth (batteria).
Scoperta dal maestro della musica latina Mongo Santamaria quando si esibiva nei club di San Josè in California, la cantante Shawnn Monteiro fu chiamata con lui in una tournèe in giro per l’America e da allora ebbe inizio una fortunata carriera che l’ ha portata a collaborare e ad incidere al fianco di importanti personaggi fra i quali Clark Terry, Ray Brown, Lionel Hampton, Johnny Griffin, Nat Adderley ma anche non di stretto carattere jazzistico come Marvin Gaye, Spyro Gyra e Weather Report.
Per questo concerto, alla testa del suo trio americano, tributerà un sentito omaggio alla grande cantante Carmen McRae, da sempre sua massima ispiratrice.

La serata è ad ingresso gratuito come l’appuntamento del 29 di agosto con The Italian Sax ensemble with special guest Dusko Goykov che suoneranno in tributo all’amico e grande musicista Gianni Basso, ad un anno dalla sua scomparsa.
Ecco la formazione: Dusko Goykovich (tromba e flicorno); Fulvio Albano e Nicola Tonso (sax tenore);Claudio Chiara e Valerio Signetto (sax contralto); Helga Plankensteiner (sax baritono); Gianluca Tagliazucchi (pianoforte); Aldo Zunino (contrabbasso); Alfred Kramer (batteria).
In questa particolare occasione Goykovich sarà accompagnato dall’Italian Sax Ensemble una tra le più autorevoli formazioni orchestrali del panorama jazzistico italiano, nato proprio da una costola della Big Band di Gianni Basso.
Dusko Goykovich rappresenta da anni, senza dubbio, uno dei migliori solisti di tromba e flicorno dell’intera sena jazzistica europea. Ricercatissimo dalle principali big band anche d’oltreoceano, ha collaborato con artisti del calibro di Miles Davis, Gerry Mulligan, Lee Konitz, Sonny Rollins, solo per citarne alcuni, così come con le Big Band di Woody Herman, Thad Jones & Mel Lewis e la Clarke/Boland.

La musica di domenica proseguira alle 21:30 con Steve Grossmann Two Tenors Quintet con un tributo a The Saxophone Masters.
La formazione: Steve Grossman e Valerio Pontrandolfo (sax tenore); Nico Menci (pianoforte); Aldo Zunino (contrabbasso); Adam Pache (batteria).
Steve Grossman occupa ormai un posto di rilievo nella storia del jazz, con alle spalle una carriera lunga e luminosa, iniziata a soli diciotto anni sostituendo Wayne Shorter nel gruppo del grande Miles Davis. In quasi quarant’anni di attività ha collaborato, dal vivo o in studio, con molti dei più importanti jazzisti di tutti i tempi, tra i quali Chet Baker, Kenny Dorham, Lee Morgan, Paul Chambers, Jimmy Garrison e Dizzy Gillespie. In questo concerto lo ascolteremo, assieme al giovane collega e allievo Valerio Pontrandolfo, rendere omaggio alle grandi “chase” fra storici sassofonisti tenori fra le quali è doveroso ricordare quelle fra Dexter Gordon e Wardel Gray oppure fra Sonny Stitt e Gene Ammons.

L’ultimo appuntamento è per lunedì in Piazza Del Bastione, dove alle 21:30 salirà sul palco Chick Corea Trio feat. Roy Haynes & Miroslav Vitous “Now He Sings, Now He Sobs”.
Ecco la formazione: Chick Corea (pianoforte); Miroslav Vitous (contrabbasso); Roy Haynes (batteria)
Il pianista Chick Corea è alla testa di quello che viene considerato unanimemente il suo trio jazz per eccellenza, completato dal favoloso contrabbassista di origini cecoslovacche Miroslav Vitous e da una vera e propria leggenda della batteria che risponde al nome di Roy Haynes.
Con la registrazione nel marzo del 1968 dell’album Now He Sings, Now He Sobs – divenuto un classico del jazz moderno – il trio s’impone, sulla scena del jazz internazionale, come una delle formazioni con il più alto livello di interplay fra i tre musicisti che lo compongono, elevando così a i massimi standard la formula del trio piano/basso/batteria che ha avuto in personaggi quali Bud Powell o Bill Evans illustri predecessori.

Il biglietto per partecipare al concerto ha un costo di 25 euro.
http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cultura-e-Spettacolo/Festival-del-Jazz-ecco-tutti-gli-64358.aspx

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