Rhapsody in blue

sabato 24 luglio 2010

Quattro concerti in diretta su Corriere.it

Rea, Sparagna, Rava e Bosso
Quattro appuntamenti: questa sera, sabato 24 , mercoledì 28 e mercoledì 4 agosto
 Sempre alle 21,30
Jazz in rete.
Quattro concerti in diretta su Corriere.it.
Nell'ordine: venerdì 23 luglio Danilo Rea, sabato 24 luglio Ambrogio Sparagna con l’Orchestra popolare italiana, mercoledì 28 luglio Rava "Standard" e mercoledì 4 agosto Alessandro Lanzoni Trio e Fabrizio Bosso & Irio De Paula.
Tutti alle 21,30.
Si tratta di show che si tengono nell'ambito della 15esima edizione del festival "Mundus e noi", organizzato dall'Associazione Teatrale Emilia Romagna e dalla Provincia di Reggio Emilia, con la collaborazione della Regione Emilia Romagna e degli 8 Comuni che ospitano di sera in sera gli eventi. Oltre ai musicisti italiani il programma del festival prevede la partecipazione di gruppi provenienti da oltre 16 paesi del mondo: Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Norvegia, Bulgaria, Romania, Mali, Brasile, Spagna, Perù, Capo Verde, Congo, Slovenia, Ungheria, per un calendario 2010 che vuole puntare sulla multietnicità e sul confronto fra le diverse culture e sonorità musicali.

Danilo Rea
REA: «OMAGGIO A DE ANDRÈ» - Il primo collegamento per Danilo Rea, con un "Omaggio a Fabrizio De Andrè", da Casalgrande nelle Scuderie di Villa Spalletti. Si tratta di un progetto nato al festival di Berchidda nel 2005, quando debuttò all’Agnata, la tenuta in territorio di Tempio Pausania dove il cantautore genovese ha vissuto il suo periodo sardo. Danilo Rea, improvvisatore dalla grande sensibilità melodica, incontra Fabrizio De André, in un repertorio denso di rimandi e di sonorità profondamente evocative. Dal 2005 ad oggi questo progetto ha percorso migliaia di chilometri ed ha sedotto le platee di tutta Italia ed Europa con la toccante rilettura jazzistica del repertorio di "Faber". In questi anni le trame del racconto musicale si sono rinforzate, equilibrando i pezzi che compongono il concerto, affinandone ogni passaggio. L'interpretazione jazz dei capolavori di De Andrè, pietre miliari della canzone d'autore italiana, mette in rilievo la sensibilità musicale di Rea, che, come in "Via del campo", applica il linguaggio jazz ai vari temi senza tuttavia stravolgerne lo spirito, anzi permettendo a chiunque abbia familiarità con il testo di canticchiarne nella mente le parole. L'intensità espressiva del pianista si sposa perfettamente con la musica del cantautore genovese.
Ambrogio Sparagna
SPARAGNA E L'ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA - Nella serata di sabato 24 luglio in piazza Libertà a Scandiano sul palco l'appuntamento con la musica popolare italiana proposta da Ambrogio Sparagna e l'Orchestra popolare italiana. Taranta d’Amore è una grande festa spettacolo dedicata al ricco repertorio di serenate e balli della tradizione popolare italiana: gighe, tresconi, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle, la danza matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni. Al centro della scena Sparagna, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei musicisti dell’Orchestra, dà vita ad una grande festa spettacolo che riesce ad animare la piazza, la fa saltare al ritmo vorticoso dei nostri balli popolari, tra organetti, chitarre, mandolini e tamburelli. L’Orchestra Popolare Italiana ha recentemente partecipato al WOMEX 2009 di Copenhagen (World Music Expo), riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico.
RAVA INTERPRETA GLI STANDARD - Mercoledì 28 luglio tocca invece a uno dei più grandi interpreti della tromba: Enrico Rava, che affronta un repertorio di standard, reinventati secondo le
Enrico Rava sue nuove e originali trame. Il musicista è maestro in tutto ciò, basti pensare alle sue molteplici ed ogni volta diverse versioni di "My Funny Valentine" cavallo di battaglia dell'indimenticabile Chet Baker, ma anche di Miles Davis. Rava affronterà come fossero nuove composizioni gli standard che ama e che magicamente riprenderanno nuova vita. Rava Standards è una formazione composta da fuoriclasse che sarà impegnata in 90 minuti di improvvisazione. Il trombettista è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d'ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.
Irio De Paula
DOPPIO APPUNTAMENTO - Mercoledì 4 agosto doppio appuntamento presso il Cortile della Rocca dei Boiardo a Scandiano a partire dalle ore 21.30: si esibiranno, prima, l'Alessandro Ranzoni trio e poi Fabrizio Bosso & Irio De Paula in un concerto dal titolo «Once i loved». Con i suoi 18 anni Lanzoni è uno dei maggiori talenti del pianismo jazz italiano. Fiorentino, tre album all'attivo, una marea di premi musicali vinti e un curriculum in cui può vantare di essersi esibito in piano solo al palazzo dell’Onu a New York. Lo affiancano sul palco due illustri nomi del jazz italiano: Ares Tavolazzi e Walter Paoli. Inventiva, logica strutturale, sentimento, lirismo saranno poi offerti dal duo di Irio De Paula, chitarra, e Fabrizio Bosso, tromba. I due si sono incontrati casualmente, dando vita ad un album, Once I Loved (Philology 2003) . Nell’alternarsi continuo tra cadenze popolari – di matrice brasiliana - ed approccio jazz, il duo sviluppa una ricerca musicale sofisticata, senza cadere nella trappola dell’eccesso di manierismo che sovente accompagna chi si esibisce al di fuori dei propri confini di genere. Il repertorio si risolve tra riletture obbligatoriamente originali di standard, musica popolare brasiliana di Antonio Carlos Jobim, Marcos Valle e molto spazio, naturalmente, all’improvvisazione e all’interpretazione istantanea.
Fonte  http://www.corriere.it/spettacoli/10_luglio_22/jazz_diretta_corriere_d63be1e8-95c0-11df-91c3-00144f02aabe.shtml

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