Rhapsody in blue

lunedì 19 luglio 2010

Venezia Jazz Festival 2010

Venezia Jazz Festival ritorna dal 23 luglio al 1 agosto per la terza edizione con star internazionali e un ricco carnet di eventi.

Eventi, concerti, mostre, workshop, reading saranno ospitati nei luoghi più affascinanti della città. Venezia Jazz Festival è l’evento cittadino all’interno del più ampio Veneto Jazz Festival che va da giugno a settembre. Considerato uno dei cartelloni di punta del panorama italiano presenta alcuni tra i migliori artisti mondiali oltre ad una selezionata rassegna di talenti emergenti.
L’inaugurazione del Venezia Jazz festival è affidata a Pat Metheny Group che, a coronamento di una lunga carriera, approda a Piazza San Marco. Il Pat Metheny Group, fondato nel 1977, è l’unico, nella storia, ad avere ricevuto 7 Grammy Awards consecutivi per sette uscite successive. Dopo cinque anni d’assenza la band torna in Italia portando l’irrefrenabile creatività e versatilità che riescono a sorprendere il pubblico di ogni occasione.
L’altro grande concerto in Piazza San Marco è quello della cantautrice newyorkese Norah Jones che presenterà il suo nuovo lavoro dal titolo “The Fall”.
Paco de Lucia, altro grandissimo nome di richiamo del Venezia Jazz Festival, si esibirà al Teatro La Fenice il 29 luglio. Paco di Lucia, che ha combinato la propria arte con il jazz di Chick Corea, Al di Meola e John MacLaughlin, con i ritmi brasiliani e con la musica classica spagnola, sarà protagonista di un concerto unico e presenterà il suo ultimo album dal titolo “Cositas Buenas”, un lavoro a metà strada tra la Spagna e il Messico che segnerà ancora una volta una pietra miliare della musica jazz contemporanea.
Il 25 luglio all’Istituto della Pietà di Venezia Riccardo Arrighini farà scoprire i grandi compositori classici riproponendoli in una veste moderna e miscelandoli al linguaggio jazz. La scelta di Arrighini si è concentrata su Antonio Vivaldi le cui caratteristiche musicali permettono la traduzione jazzistica.
Il 26 luglio alla Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia si esibirà il Duck Baker Trio. Nato a Washington nel 1949, Duck Baker da qualche anno è tornato in Europa, stabilendosi in Inghilterra nei pressi di Londra, da dove continua a coltivare i suoi vari interessi in campo musicale, suddividendosi tra didattica, concerti e articoli. Imperdibili i suoi eventi live, con un vasto repertorio che spazia dalla pura tradizione irlandese e celtica a tematiche di american old-time, a blues e jazz irresistibili.
Il 27 luglio al Teatro La Fenice Esperanza Spalding 4tet e Yamandu Costa. Due artisti emergenti della scena internazionale in uno dei templi della musica. La contrabbassista e cantante Esperanza Spalding e il giovane chitarrista brasiliano Yamandu Costa presenteranno un doppio concerto. Già in passato ospiti del festival, Veneto Jazz riserva loro una serata speciale, dedicata all’innovazione e al talento.
Il Venezia Jazz festival non è solamente musica. L’offerta artistica è ricca di progetti speciali tra i quali da segnalare l’omaggio a Hugo Pratt dal titolo “Sulle strade dell’avventura”. Incentrato sul tema dell’avventura, immaginaria ed immaginata, il progetto espositivo è ospitato negli eleganti ambienti del Ristorante Gran Caffè Quadri di Venezia (17 luglio – 1 agosto) mentre il concerto, che vede protagonisti le immagini di Ninfa e la musica di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura si terrà a Palazzo Grassi (1 agosto, inizio ore 21.30), nuovo partner di Venezia Jazz Festival.
Un catalogo, pubblicato da Casadei Libri, racconta con le immagini in nove capitoli viaggi che risuonano dei luoghi dei personaggi prattiani, da Corto Maltese agli Scorpioni del deserto, come l’Argentina e il Tango, L’Etiopia e i suoi deserti del sud, Cuba, gli Stati Uniti, il poeta Rimbaud e Venezia, insieme a una serie di ritratti fatti a Pratt nella sua casa studio in Svizzera. Il progetto rende omaggio alla creatività e alla fantasia del suo veneziano di adozione, che a Venezia ha dedicato molte delle sue strisce e dove ha ambientato molte delle storie che vedono protagonista il suo celebre alter ego, Corto Maltese, flemmatico marinaio, come lui instancabile viaggiatore e romantico sognatore.
La musica di questo viaggio è firmata dal trombettista Paolo Fresu, che tante volte con le sue note ricercate e profonde ci ha trasportato in paesi lontani, e dal bandoneista Daniele Di Bonaventura. Musicista eclettico per eccellenza, accompagnato dal bandoneon di Daniele Di Bonaventura, improvviserà sul palcoscenico quello che le immagini evocheranno, sempre con la sapiente regia di Ninfa.
Per informazioni
Veneto Jazz - Tel. +39 0423 452069 – mob. +39 348 3297915

jazz@venetojazz.com
http://www.venetojazz.com/
 
  Fonte  http://www.bed-and-breakfast.it/news2.cfm?id=480

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