Rhapsody in blue

lunedì 26 luglio 2010

Versilia Jazz Festival 2010

Lunedì 26 Luglio 2010
Ore 21:30
Serravezza (Lucca)
Daniele Malvisi Quartet  e Danilo Rea  al Versilia Jazz Festival
A Seravezza sul palco dell’area medicea i due artisti presenteranno il progetto “Jazz 4 Peace” dedicato ai grandi personaggi del pacifismo internazionale.
Una manifestazione organizzata dai Comuni di Forte dei Marmi, Seravezza e Fondazione Terre Medicee, che ha riportato dopo anni di assenza il grande jazz in Versilia con un cartellone di sei concerti fino al 9 agosto.
Il progetto “Jazz 4 Peace” è composto dal Daniele Malvisi quartet con la partecipazione straordinaria di Danilo Rea al piano.
Il quartetto è composto oltre che da Malvisi al sax da altri tre ottimi musicisti dalla solida esperienza: Giovanni Conversano (chitarra), Gianmarco Scaglia (contrabbasso) e Paolo Corsi (batteria).
Daniele Malvisi è un sassofonista trasversale, attento ai nuovi fermenti ed in costante ricerca. Suona e lavora stabilmente con tutto il gotha del jazz italiano ed internazionale (William Parker).
Nel 2003 ha avuto il compito di realizzare per il festival internazionale della Pace di Assisi, una serie di “ritratti musicali” del movimento pacifista per creare in musica le ispirazioni di grandi personaggi come Mahatma Gandhi, M.L. King, Madre Teresa, Nelson Mandela, il Dalai Lama ed altri ancora. A questo progetto si è aggiunto con entusiasmo anche Danilo Rea.
Il prodotto finale sono circa due ore di grande jazz improntato alla ricomposizione di una melodia, incline al fraseggio composto, mai invasivo, dove conta più l'incontro degli strumenti, piuttosto che l'esaltazione virtuosistica del singolo.
“Tradurre in un linguaggio musicale Gandhi, per esempio, è un problema di non poco conto – spiega Daniele Malvisi – per questo ho cercato di non essere mai pretestuoso, nel tentativo di sembrare sempre il più onesto possibile. Sono state tutte persone animate da enorme coraggio e indistruttibile determinazione, la stessa che gli ha permesso di perseguire i propri ideali fino alla fine".
"Per questo motivo – aggiunge l’artista - si è scelto di adottare una piattaforma di partenza più vicina alla musica modale; in gran parte dei casi utilizzando pochi accordi e cercando di scrivere temi molto semplici e facilmente cantabili. Ecco che la malinconia del profondo sud, dove operò con tanta dedizione Martin Luther King, si concretizza in un morbido blues minore pieno di sfumature gospel; l’ostinazione di Madre Teresa che meglio di ogni altro incarna il motto “fare, fare, fare”, è tradotto in una melodia senza soluzione; i lunghi anni di prigionia di Nelson Mandela sono sintetizzati in un'unica frase melodica che assume una forma definita un po’ per volta, per poi sfociare in un improvvisazione libera”.


Informazioni e prevendite: Fondazione Terre Medicee via del Palazzo 358, Seravezza (LU), tutti i giorni dalle 10/12.30 e 17.30/24, tel: 0584.757443, http://www.terremedicee.it/ .
A Villa Bertelli, Forte dei Marmi via Mazzini, 200, dalle 17 alle 20 dal martedì alla domenica.
Il costo dei biglietti 12 euro a Villa Bertelli e 8 euro a Seravezza.

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