Rhapsody in blue

domenica 12 gennaio 2014

FERENC NEMETH "TRIUMPH" 4et

 venerdì 20 dicembre 2013


FERENC NEMETH "TRIUMPH" 4et

Special event from New York

Kenny Werner - piano
Gregory Tardy – sax tenore
Lionel Loueke - contrabbasso 
Ferenc Nemeth - batteria

Niente di meglio di un concerto jazz per augurarsi buone feste… e se è organizzato dal Padova Jazz Club di certo sarà una serata ancora più speciale! Direttamente dagli Stati Uniti, ospite di questo eventp prenatalizio sarà un quartetto cappeggiato dal batterista Ferenc Nemeth, il quale presenterà il suo ultimo cd Triumph (Dreamers Collective Records, 2012) in cui si combinano sonorità elettriche, improvvisazione e parti tematiche innervate da un gusto post modale ritmicamente e armonicamente molto originali. Nemeth ha collezionato registrazioni con Herbie Hancock, John Patitucci, Bud Shank, Lionel Loueke e Terence Blanchard. Il suo stile percussivo, la tecnica mirabolante e il suo straordinario senso del tempo lo hanno portato in poco tempo da Budapest alla scuola Berklee di Boston, fino alla consacrazione nel difficile mondo del jazz newyorkese.
Con lui sul palco alcuni grandi nomi della scena statunitense: Kenny Werner, sin dalla fine degli anni ’70 uno dei più interessanti ed apprezzati pianisti della scena jazz; il sassofonista Gregory Tardy, e il chitarrista africano Lionel Loueke.



Inizio concerto ore 22:15.

Prima consumazione OBBLIGATORIA 10€.

Prenotazione tavoli consigliata al 348/2451700.





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 Mercoledì 4 dicembre 2013

SIMONE GRAZIANO "FRONTAL" 5et

Frontal Tour 2013

Simone Graziano-piano
David Binney-sax alto
Dan Kinzelman-sax tenore
Gabriele Evangelista-contrabbasso
Stefano Tamborrino-batteria



Impegnato nel tour promozionale del suo primo cd “Frontal” (uscito a Maggio per la Auand Records), ospite del Padova Jazz Club sarà il Simone Graziano "Frontal" 5et, compost dal leader Simone Graziano al pianoforte, accompagnato dagli esperti jazzisti americani David Binney al sax alto e Dan Kinzelman al sax tenore (che sostituisce per il tour il grande Chris Speed), e dal giovane e affermato due ritmico con Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stafeno Tamborrino alla batteria.
La formazione avvicina in maniera esclusiva due realtà musicali solo geograficamente distanti, ovvero la sempre più vivace e seguita scena jazzistica italiana e l’effervescente mondo dell’improvvisazione newyorkese. Il Simone Graziano 5et ha in sé tutti gli ingredienti di una formazione musicale d’eccezione. Innanzitutto, rarità, originalità e talento: due assi dello star system statunitense incontrano tre musicisti giovani ma affermati, in esclusiva italiana. La carica innovatrice della band è garantita inoltre dalla scelta di eseguire musiche originali, composte ed arrangiate ad hoc dal leader Simone Graziano. Le composizioni sono mirate a valorizzare il virtuosismo dei singoli esecutori in una musica che non lascia mai da parte la melodicità dei temi e la ricchezza armonica, frutto dello studio dei più grandi maestri della tradizione classica e jazzistica. Tutto ciò contribuisce a determinare un suono d’insieme senz’altro unico e moderno. A un anno dalla sua fondazione, il quintetto ha già raccolto un pregevole successo di pubblico e consensi dalla critica specializzata che hanno consentito a Simone Graziano di essere nominato nel Top Jazz 2012, indetto dalla rivista Musica Jazz, nella categoria Migliori Nuovi Talenti.

Inizio concerto ore 22:15.
Prima consumazione OBBLIGATORIA 10€.

Prenotazione tavoli consigliata al 348/2451700.


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 giovedì 28 Marzo 2013


ARTHUR KELL 4ET 

Jester project (from USA)



Loren Stillman - sax contralto

Brad Shepik - chitarra
Arthur Kell - contrabbasso
Tommaso Cappellato - batteria


Nel secondo concerto settimanale il Padova Jazz Club ospiterà sul suo palco una formazione di fama e reputazione internazionale in tour dagli USA: Arthur Kell 4et. Contrabbassista e compositore, Arthur Kell è una figura anomala nel panorama del jazz contemporaneo. Trasferitosi a New York nei primi anni ottanta, dopo il diploma al conservatorio di Oberlin, Kell iniziò a collaborare con il meglio dell'avanguardia di allora (Bobby Previte, Wayne Horvitz, Marc Ribot, Mark Feldman, Thomas Chapin) ma interruppe nel decennio seguente per dedicarsi all'attività di militante ecologista, viaggiatore e insegnante in vari paesi del mondo tra cui (nel 1998) l'Italia. Dalla fine degli anni Novanta ha ripreso l'attività artistica, a capo di varie formazioni comprendenti Brad Shepik, Steve Cardenas, Matt Wilson, Gerald Cleaver, Chris Cheek e altri. Da qualche anno Kell guida un quartetto che ha subìto pochi cambiamenti.
Attualmente il quartetto è impegnato nel tour promozionale del suo ultimo CD “Jester” (2012, BJU Records), dedicato alla figura del buffone o, come meglio Kell sottolinea, al trickster, il briccone divino studiato da Carl Gustav Jung che ne esplicitò le connotazioni archetipiche. Quella del briccone è una immagine primordiale, sovrumana e subumana allo stesso tempo; è un personaggio incosciente e insensato, scurrile e ridicolo, capace di rappresentare simbolicamente l'anima di un popolo non ancora giunto alla sua individuazione. Il percorso musicale di “Jester” si caratterizza per la ricca tensione collettiva, l'incisiva dinamica ritmica e gli ottimi interventi personali. In questo il ruolo di Loren Stillman è centrale e il sassofonista conferma la piena maturità del suo stile, forte di un eloquio fantasioso e un sound avvincente. Qui intrattiene un'intensa relazione con Brad Shepik, chitarrista tra i più dotati del decennio, raffinato ed essenziale, mentre Kell e Cappellato (che ne tour italiano sostituisce l’originario Mark Ferber) provvedono a sostenerli con una scansione ritmica frastagliata e ricca di groove. I brani eseguiti dal quartetto si trovano oltre la norma: Kell e compagni abbattono i confini della composizione e si fanno portavoce di un più libero fraseggio.


Inizio concerto ore 22:30.
Prima consumazione OBBLIGATORIA 10€.


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 mercoledì 20 febbraio 2013
KELVIN SHOLAR TRIO
Psychedelic Funky-jazz (from U.S.A.)

Kelvin Sholar - sintetizzatore
Andrea Lombardini - basso
Tommaso Cappellato - batteria



Ultimo appuntamento di Febbraio per i concerti del Padova Jazz Club! E ancora una volta sarà occasione di assaporare l’esperienza, il calore e la bravura di un trio capeggiato da un grande esponente del jazz moderno mondiale: Kelvin Sholar.
Jazz acustico e funk psichedelico sono gli ingredienti per re-inventare il suono del piano trio alla luce dei diversi percorsi della musica afroamericana. Così i protagonisti di questo organico definiscono la propria musica, dopo svariati anni di collaborazione che li ha visti a fianco di protagonisti quali l'MC newyorkese Yah Supreme e il produttore minimal techno libanese Rabih Beaini.
Originario di Detroit, pianista, compositore e arrangiatore afroamericano, Kelvin Sholar si è inserito come leader e come modello nel panorama jazzistico internazionale. Le sue composizioni sono suonate in tutto il mondo e i suoi gruppi da leader (tra cui Sholar System Group e Kelvin Sholar Trio-KAP) hanno ottenuto ottimi consensi.


Inizio concerto ore 22:30.
Prima consumazione OBBLIGATORIA 7€.

Prenotazione tavoli (consigliata) al 348-2451700.

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