mercoledì 8 novembre 2017

martedì 7 novembre 2017

Camilla Battaglia 4et - fotografie del concerto

 
Bernardo Guerra ,Andrea Lombardini
Camilla Battaglia ,Michele Tino
Giovedì,12 ottobre 2017
Cockney London Pub/Padova Jazz Club
Correzzola -Padova
Scatti fotografici : Paolo Agostini







domenica 5 novembre 2017

Jerome Sabbagh 4et , fotografie del concerto jazz

JEROME SABBAGH, GREG TUOHEY, JOE MARTIN, KUSH ABADEY 4ET
live at Cockney London Pub - Padova Jazz Club di Correzzola (PD).
Mercoledì 15 Ottobre 2017
(foto by Paolo Agostini)








venerdì 3 novembre 2017

Casa Gialla Country Club : un ricordo


G.B.Big Band in concerto at Casa Gialla Country Club
In primo piano il trombonista jazz Beppe Calamosca
Gastone Bortoloso introduce il concerto jazz
La sala al termine del concerto...le ultime quattro ciacoe....

Nel novembre 2005  il Jazz Club  si trasferiva dalla Pizzeria Osteria Caneva 29
di Padova alla Casa Gialla Country Club di Bastia di Rovolon
Mi ricordo la prima visita.
Dopo una serie di strette curve in salita
infilavi un lungo rettilineo che portava a Bastia di Rovolon.
Dopo averne percorso circa metà ,
sul lato sinistro scorgevi un vecchio rustico 
 di color giallo ocra sbiadito  e un grande cancello 
di legno che sbarrava l'ingresso ai visitatori.
Nessuna scritta all'esterno.
Aperto il cancello , ti trovavi nel plateatico del cascinale.
Scorgevi una minuscola  porta d'ingresso incastonata in una parete di  graffiati mattoni
e  un patio con  pavimento in cemento e quattro o cinque tavoli 
con relative sedie disposti alla buona ...
Attorno un  grande silenzio ...
I primi concerti jazz si tennero dentro la "dependence" :
una lunga e bassa   struttura in mattoni  costruita sul poggio a destra del rustico,
 adibita un tempo a stalla per cavalli.
 Il quartetto  jazz del sassofonista padovano
Marco Strano inaugurò la rassegna invernale caratterizzata
da quattro appuntamenti mensili .
Il mercoledì sera ,l'appuntamento fisso.

Casa Gialla -dicembre 2006
in primo piano l'avvocato Gaetano Marotta ,presidente del Rovigo Jazz Club .
Sullo sfondo in giacca bianca e camicia nera il sottoscritto .
Scatto fotografico -Andrea Boschetti


Casa Gialla -luglio 2007
Scatto fotografico :Andrea Boschetti


mercoledì 1 novembre 2017

Carosello-Jazz From Italy



Questo post intende documentare il lavoro di una delle
etichette storiche del jazz registrato in Italia.

Album rilasciati da 1975 a 1981.

L'intera collana  JAZZ FROM ITALY,
fondata nel 1974 sotto la direzione artistica
di Lino Patruno e Giancarlo Pillot ,
interamente rimasterizzata e in edizione integrale ,
è l'omaggio che la Carosello Records fa agli appassionati di jazz.

All'interno della raccolta ,che contiene 31 CD ,le incisioni
che hanno fatto la storia del jazz nel nostro paese e che appartengono
ai grandi nomi del genere.
Da Lino Patruno a Renato Sellani,da Romano Mussolini a Guido Manusardi,
da Teddy Wilson a Slide Hampton ,da Franco D'Andrea a Enrico Pieranunzi...

*****
Scopo  del post è  condividere la gioa di ascoltare una vecchia traccia ,
di riscoprire la bellezza di una scolorita copertina e far
conoscere i nomi di autentiche glorie del jazz italiano



martedì 31 ottobre 2017

Samy Daussat Italian Project 2016


Samy Daussat  Italian Project 2016
 Troumblant Bolero
registrato live  at Cantine dell'Arena -Verona
Samy Daussat-chitarra solista
Mattia Martorano-violino
Carlo Stupiggia-chitarra accompagnamento
Marzio De Salvo-chitarra accompagnamento
Luca Pisani-contrabbasso

Nell'elite dei chitarristi parigini testimoni della musica dell’ineguagliabile Django Reinhardt, Samy Daussat occupa sicuramente un posto in prima fila.
 Chitarrista di rara bravura riesce ad interpretare il jazz manouche con  eleganza ed originale creatività.


Come si diventa musicisti di jazz




FRANCO FAYENZ
Ci si chiede, non da oggi, che cosa possa sollecitare un adolescente, o addirittura un bambino che abbia scoperto in sé (o l'abbiano scoperto i genitori) una particolare disposizione per la musica, a virare verso il jazz. L'argomento va molto setacciato e circoscritto. Per esempio, il pianista nero-americano Christian Sands che ha 22 anni e studiava e suonava il pianoforte quando ne aveva tre, era predestinato a diventare un fenomeno del jazz, piuttosto che della musica accademica (la "musica forte", secondo la nuova e bella definizione del musicologo Quirino Principe.